RSS

Archivio mensile:febbraio 2010

Alice in Wonderland (Ti amo Tim, ti amo Johnny)

Alice in Wonderland

Alice in Wonderland è un film in post-produzione diretto da Tim Burton, la cui uscita è prevista per il 3 marzo 2010 (La première mondiale si terrà in Inghilterra, precisamente a Londra, il 25 Febbraio 2010), tra i cui attori figurano Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter e Crispin Glover.
L’opera, definita dallo stesso Burton un nuovo territorio nel quale non
si era mai inoltrato (-"Mi trovo impossibilitato", dice Burton, "ad
indicare un film al quale far riferimento per comprendere la natura
della mia produzione, perché non saprei proprio quale menzionare. È più
o meno un nuovo territorio per me"-) mescola tecnologie visive e di
fotografia tra
live action e motion capture.
Contrariamente a quanto si pensava, non è stata inclusa all’interno del
processo creativo la tecnica della stop’n motion, spessissimo presente
all’interno dei lavori Burtoniani. La MPAA ha ritenuto necessario
avvertire il pubblico del fatto che per poter visionare questo film gli
spettatori più piccoli debbano esser accompagnati da figure adulte per
la presenza di "Azione di tipo fantastico e violenza, incluse immagini
che potrebbero suggestionare i più piccoli ed un Brucaliffo che fuma".

Il film narra di eventi seguenti alle rocambolesche avventure vissute dalla ragazzina narrate nei romanzi Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll. Difatti la ritroviamo cresciuta, all’età di diciannove anni.

Trama

Alice Kingsley (Mia Wasikowska),
ormai diciannovenne, non ricorda più nulla del suo straordinario
viaggio (Ci sarà forse un motivo?). Temporalmente la storia si colloca
all’epoca dell’età vittoriana. In seguito alla morte del suo tanto
amato padre, Alice partecipa ad una festa, salvo poi scoprire che si
tratta in verità di una segreta proposta di matrimonio avanzatale da un
lord inglese, Hamish Ascot (Leo Bill).
Interdetta innanzi alle centinaia di persone che la stanno fissando
decide allora di scappare, inoltrandosi nel bosco nei pressi del gazebo
in cui le è stata fatta la proposta. Durante la permanenza nel
boschetto, intravede il Bianconiglio (Michael Sheen)
e lo segue sino al punto in cui l’animale si getta in un grande buco
nel terreno ai piedi di un piccolo arbusto. Curiosa si sporge per
capire dove questa buca porti, ma nel farlo perde l’equilibrio e vi
cade dentro.

Dopo la caduta, Alice si trova in un’ ampia stanza, nella quale è
semplice individuare molti degli elementi goticheggianti che
caratterizzano il mondo visionario di Burton, beve la pozione
MEZZASTAZZA (La celebre fialetta con sopra scritto "Drink Me") che la
fa rimpicciolire, così da consentirle di passare attraverso la
serratura di una porticina. Dalla stanza può sentire le voci del Dodo (Paul Whitehouse), del Topo (Barbara Winsdor) e del Bianconiglio. Uscita dalla minuscola porta si ritrova in un giardino, dove ci sono il Bianconiglio, il Topo, il Dodo, Pancopinco e Pincopanco (Matt Lucas) che parlano di lei come di una salvatrice, chiamando il paese delle Meraviglie "Underland".

Insieme si recano all’Oraculum, che dice alla nostra piccola compagnia di eroi che il destino di Alice è quello di uccidere il Jabberwocky (Christopher Lee), un mostro sanguinario al servizio della Regina Rossa (Helena Bonham Carter).

Di tutto ciò Alice capisce sempre meno, ma ad un tratto il gruppo
viene aggredito dal Grafobrancio, una creatura simile a un orso e
trattenuta da delle carte capeggiate dal malvagio Fante di Cuori (Crispin Glover).
Alice rimane paralizzata davanti alla bestia, ma il Topo distrae il
Grafobrancio e Alice riesce a fuggire. Nella fuga Pancopinco e
Pincopanco vengono catturati dall’ Uccello Jubjub.

Nel frattempo, nel suo castello, la perfida Regina Rossa accusa uno
dei suoi schiavi di aver rubato una torta e gli fa tagliare la testa.
Il Fante di Cuori entra nella stanza e le da l’Oraculum. La Regina
Rossa, infuriata, incarica il Fante di portargli la testa di Alice.

La ragazza sta ancora scappando, quando incontra nella foresta lo Stregatto (Stephen Fry), che dopo averla riconosciuta la conduce alla casa del Cappellaio Matto e del Leprotto Bisestile (Noah Taylor) per curare le sue ferite.

Durante il viaggio che segue, Alice incontra la Regina Bianca (Anne Hathaway),
la sorella della perfida Regina Rossa. Qui scopre il significato del
vero amore e realizza che dovrà combattere la Regina Rossa, il
Ciciarampa, e liberare il Paese delle Meraviglie dalla Tirannia.

Premessa

Burton ha premesso in una conferenza stampa tenutasi l’11 dicembre
2007, che è sua intenzione rappresentare interamente la sacralità della
storia e di renderla in tutto e per tutto conforme all’opera di
Carroll, cosa che a suo dire non è mai riuscita nei precedenti film a
esso ispirati.

Produzione [modifica]

« È
un progetto davvero divertente. La storia è ovviamente un classico, con
immagini, idee e concetti molto iconici. Ma tutte le versioni
cinematografiche fatte sinora… insomma… Non ne ho mai vista una che
avesse un vero impatto su di me. Viene sempre fuori qualcosa che mostra
una serie di strani eventi. Ogni personaggio è strambo, e Alice non fa
che vagare da un incontro all’altro, risultando quasi solo come un
osservatore. Il mio obiettivo è quello di fare un film interessante e
coinvolgente che esprima un po’ della psicologia del libro, e porti
freschezza alla storia mantenendone la natura classica. E, sapete,
realizzarlo in 3-D stereoscopico è perfetto, visto il materiale di
base. Quindi sono molto eccitato, non vedo l’ora di realizzare questa
versione che, sì, sarà nuova, ma avrà anche tutti gli elementi che la
gente si aspetta di trovare. »
(Tim Burton sul film.[3])

Il produttore Joe Roth ha messo in studio una trasposizione su Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie dall’aprile 2007, con Linda Woolverton per scrivere la sceneggiatura.[4]

In novembre, la Walt Disney Pictures stipula un contratto con Tim Burton per la sua partecipazione come regista in due film in tecnologia Disney Digital 3-D, la rivisitazione di Frankenweenie e Alice.[5] Al progetto vengono successivamente avvicinate le sorelle Todd e Richard Zanuck come produttori.[6]

Il 1º dicembre è stata avviata la pre-produzione, ed è stato confermato che le riprese sarebbero cominciate a gennaio per terminare a maggio.[7]

Il 22 febbraio 2008, la Disney ha fissato il 15 marzo 2010 come data di release statunitense, confermando che il film verrà distribuito in sale con proiettori in digitale 3D.[8] Il giorno seguente, è stata annunciata l’assunzione di Chris Lebenzon come montatore; mentre è stato dichiarato che la Woolverton è in procinto di terminare la sceneggiatura.[9]

È stato confermato durante l’ottobre 2008 che la sceneggiatura scritta dalla Woolverton è ispirata sia a Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie che a Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, altro classico di Carroll che segue i fatti del primo libro.[3]

A fine del mese, accompagnato dall’annuncio di nuove entrate nel cast artistico, il compositore Danny Elfman ha confermato il suo coinvolgimento per la realizzazione della colonna sonora; la notizia non è stata però accolta con sorpresa, infatti l’uomo ha collaborato con Burton già numerose volte.[10]

Cast

  • Mia Wasikowska
    recita la parte di Alice, una giovane fanciulla diciannovenne che non
    riconosce nella società vittoriana il clima adatto per sentirsi a
    proprio agio. Il ritorno al paese delle meraviglie rappresenterà per
    lei un rito di passaggio grazie al quale potrà scoprire sé stessa.
    Lungo tutto il film Alice subirà dei cambiamenti che le permetteranno
    di diventare un’eroina più di quanto lo sia stato sino ad ora. Come nei
    celebri romanzi di Carroll Alice cambierà anche grandezza, passando dai
    venti centimetri di altezza sino a raggiungere e superare i due metri.
  • Johnny Depp
    ha invece ottenuto la parte dell’istrionico Cappellaio Matto. La
    peculiarità di questo ruolo risiede nel fatto che Depp non sia stato
    presente fisicamente nel luogo delle riprese (Motivo per cui all’inizio
    si era sparsa la voce secondo la quale non sarebbe stato inserito nel
    cast), ma si sia prestato ad una realizzazzione a parte del
    personaggio, totalmente in 3D. Tim Burton ha spiegato cosa Depp abbia
    detto riguardo all’impersonare questo personaggio dalla fisionomia
    complessa: "Ho cercato di trovare delle basi per il personaggio, ho
    compiuto degli sforzi affinché trovassi un qualcosa che vada oltre il
    semplice aver qualche rotella fuori posto". Wasikowska ha invece detto:
    "Loro si capiscono al volo, è come se fossero mentalmente compatibili,
    seppure siano due personaggi dall’indole diversa. Si senton entrambi
    estranei al mondo in cui vivono, ed ognuno si prende cura dell’altro,
    come fossero fratelli". In un’intervista Johnny Depp ha asserito che
    per lui aver impersonato questo personaggio è stato come un regalo, uno
    dei più bei regali che si sarebbero mai potuti fare ad un attore. È un
    sogno diventato realtà.
  • Helena Bonham Carter
    è Iracebeth, la Regina Rossa. La sua testa è stata ingrandita di tre
    volte rispetto alla sua dimensione reale. La Regina Rossa è la sorella
    più grande della Regina Bianca. Nutre un profondo odio verso gli
    animali e lo dimostra servendosene come fossero semplici oggetti
    (Celebre la scena del trailer nella quale usa un povero maialino come
    poggiapiedi perché, a sua detta, sente spesso il bisogno di riposare i
    suoi piedi stanchi). Il personaggio sarà una fusione tra la Regina di
    Cuori e la Regina Rossa.
  • Anne Hathaway
    è Mirana la Regina Bianca. È stato uno dei pochi personaggi che non
    hanno necessitato di una manipolazione digitale. Dice del suo
    personaggio: "Molto tenera e carina ma con qualcosa che non va a
    livello cerebrale. Alla fine le cose vengon fuori". Lei è molto
    eccentrica e al contempo patetica. Stando sempre alle parole della
    Hathaway, "Dopotutto nelle sue vene scorre lo stesso sangue di sua
    sorella, la Regina Rossa. A lei il lato oscuro piace, ma è troppo
    fifona per addentrarvici, per cui preferisce far apparire tutto
    splendente ed illuminato (Stupenda in questo senso la riproduzione
    della torre del suo palazzo, dalla cui balconata sporgon due enormi
    teste di cavallo in pietra, e tutt’attorno vi sono tante cascate). Ma
    il fatto di vivere in un mondo in cui non si sa cosa sia la paura fa sì
    che possa perdere facilmente il controllo". Hathaway descrive il suo
    personaggio come un misto di punk-rock, tendente al vegetariano e dalle
    propensioni verso il pacifismo", traendo ispirazione da Blondie, Greta
    Garbo, e dagli atrworks di Dan Flavin.
  • Michael Sheen
    è il Bianconiglio. Il Bianconiglio è al servizio della Regina Rossa, ma
    è comunque un segreto membro della resistenza dell’Underland. È stato
    mandato dal cappellaio matto a cercare Alice. Sheen ha sentenziato: "Il
    Bianconiglio è un personaggio le cui caratteristiche son ben
    tratteggiate dai romanzi. Per cui non ho potuto personalizzare
    l’interpretazione più di tanto".
  • Alan Rickman
    è Absolem, il Brucaliffo. Rickman è stato ripreso mentre prestava la
    sua voce negli Studios, ma il suo viso non è stato usato come stampo
    per il modello della faccia del personaggio, come patuito.
  • Stephen Fry
    è lo Stregatto. "È un mattacchione con l’abilità di sparire e
    riapparire a suo piacimento. Mantiene sempre la calma, ha un non so che
    di sexy, e questo suo savoir faire è una buona maschera per la sua
    codardia". È la testa del gatto senza corpo che appare per prima ad
    Alice nella foresta di Tulgey dopo esser stata attaccata. Si offre di
    curare le ferite sul braccio di Alice semplicemente leccandole, ma
    questa rifiuta sebbene acconsenta ad essere accompagnata da lui al Tea
    Party del cappellaio matto. Alla fine dell’avventura trova un modo per
    redimersi da questo suo vergognoso stato di codardia.
  • Christopher Lee
    è il Jabberwocky. Il Jabberwocky è un drago cattivo di proprietà della
    Regina Rossa. È interessante scoprire che nel film è stato adoperato,
    per la creazione del Jabberwocky, il disegno originale di John Tenniel.
  • Matt Lucas
    è l’interprete di entrambi i gemelli Pincopanco e Pancopinco. Il loro
    volto è fedele ai canoni grafici dettati dalla tradizione gotica
    burtoniana.
  • Crispin Glover
    è Ilosovic Stayne, il fante di cuori. È il capo dell’armata della
    Regina Rossa. Con una cicatrice sul volto e una benda a forma di cuore
    che gli copre l’occhio sinistro, Stayne è un personaggio arrogante, che
    svolge alla lettera i compiti assegnatigli dalla Regina Rossa. È
    l’unico capace di far tornare in lei la calma a seguito dei suoi
    frequentissimi scatti isterici. "Sono in pratica la controparte
    militare della Regina Rossa", dice Glover. "Mentre la Regina Rossa è
    una tipa che non ci pensa due volte prima di fare una cosa (infatti per
    lei tagliare la testa a qualcuno ha la stessa valenza di mangiare una
    caramella), io ho il compito di assicurarmi che la diplomazia non venga
    mai meno".
  • Timothy Spall
    è Bayard il Mastino Sanguinario. È stato forzatamente incluso
    all’interno dell’armata della Regina Rossa, ha tanta paura dal momento
    che la Regina Rossa ha imprigionato i suoi figlioletti e la sua
    compagna, e non esiterà a farli decapitare qualora non ubbidisca agli
    ordini di Stayne. Alla fine si dimostrerà audace alleato della
    resistenza dell’Underland, divenendo un formidabile combattente ed al
    contempo un efficente mezzo di trasporto.
  • Barbara Windsor è il topolino che prende parte al Tea Party del cappellaio matto.

Riprese [modifica]

Come programmato a metà novembre, le riprese sarebbero dovute iniziare nella primo quarto del 2008, per una release cinematografica a Natale 2009.[6]

Le riprese erano inizialmente fissate per iniziare durante maggio[7] ma sono poi state posticipate al 1° settembre 2008 a Plymouth, ove sono continuate sino al 14 ottobre.[11] Per ricreare l’ambiente del romanzo, sono stati costruiti interi quartieri su stile e forma dell’età vittoriana.[11] A metà settembre, la seconda unità di riprese si è spostata a Torpoint, dova ha filmato molte sequenze all’interno della "Anthony House". Gli ultimi scenari si riprenderanno a Londra, in appositi teatri di posa.[12][13]

In contemporanea alle riprese dal vivo, ai primi di ottobre una parte del cast si è spostata ai Culver Studios (California) per iniziare a filmare le sequenze in grafica computerizzata, motion capture e tridimensionale e riprese live action aggiuntive.[14][15]

Tra gli interpreti che per primi si sono spostati in California vi è Johnny Depp, che ricopre il ruolo del Cappellaio Matto e per il cui personaggio ha svolto unicamente riprese in un green screen appositamente costituito nel set;
un reportage dagli studi ha comunicato che Burton ha voluto ricoperta
l’intera aula con inquadrature a tre dimensioni stereoscopiche e
telecamere per il motion capture.


Post-produzione [modifica]

La Sony Pictures ImageWorks ha concorso al progetto per produrre gli effetti visivi.[17] Finite le riprese dal vivo, molte sequenze sono state rieditate in performance capture, tecnica con la quale gli attori possono impersonare personaggi animati in modo fotorealistico (come fatto per La leggenda di Beowulf).

Durante la post-produzione le scene girate in tecnica tradizionale
sono state convertite in tridimensionale; un processo chiarito come una
strategia per risparmiare denaro così da rientrare nel bilancio, e per
ottenere maggiore controllo nel
montaggio e nella conversione del materiale.

Colonna sonora

La colonna sonora originale del film è stata creata da Danny Elfman:

  1. Alice’s Theme
  2. Little Alice
  3. Proposal/Down the Hole
  4. Doors
  5. Drink Me
  6. Into the Garden
  7. Alice Reprise #1
  8. Bandersnatched
  9. Finding Absolem
  10. Alice Reprise #2
  11. The Cheshire Cat
  12. Alice and Bayard’s Journey
  13. Alice Reprise #3
  14. Alice Escapes
  15. The White Queen
  16. Only a Dream
  17. The Dungeon
  18. Alice Decides
  19. Alice Reprise #4
  20. Going to Battle
  21. The Final Confrontation
  22. Blood of the Jabberwocky
  23. Alice Returns
  24. Alice Reprise #5

Oltre a queste musiche di Elfman fanno parte numerosi brani eseguiti
da vari artisti contemporanei e di alto livello discografico fra cui
spicca Avril Lavigne con il nuovo attesissimo singolo. Oltre a lei Tokio Hotel, Kerli, Plain White T’s e Metro Station. La colonna sonora sarà disponibile un giorno prima l’uscita in Italia del film, il 2 marzo. Questa la tracklist:

  1. AliceAvril Lavigne
  2. The PoisonThe All-American Rejects
  3. The Technicolor PhaseOwl City
  4. Her Name Is AliceShinedown
  5. Painting FlowersAll Time Low
  6. Where’s My AngelMetro Station
  7. StrangeTokio Hotel & Kerli
  8. In WonderlandKerze e Fiaba
  9. Follow Me Down3OH!3 & Neon Hitch
  10. Very Good AdviceRobert Smith
  11. In TransitMark Hoppus & Pete Wentz
  12. Welcome to MysteryPlain White T’s
  13. Tea PartyKerli
  14. The Lobster QuadrilleFranz Ferdinand
  15. Running Out of TimeMotion City Soundtrack
  16. Fell Down a HoleWolfmother
  17. White RabbitGrace Potter & the Nocturnals

Distribuzione

Molte date sono state proposte per questo film: dal 3 al 15 marzo
2010, mentre in Inghilterra si ha la sicurezza che uscirà il 4 aprile
2010. Diverse sono state le affermazioni per l’uscita in Italia del
film, ma riviste di cinema quali BestMovie e Ciak affermano che
l’uscita prevista per l’Italia sarà il 3 marzo 2010.

Trasposizioni videoludiche 

Disney Interactive Studios
ha annunciato il 23 Luglio 2009 che il 2 Marzo 2010 (Data americana del
rilascio) sarà rilasciato un videogioco basato sul film, per le
Consolle Nintendo Wii Nintendo DS e Windows PC, la cui colonna sonora è stata composta da Richard Jaques,
una figura non nuova nel campo del componimento musicale per
videogiochi . La versione dimostrativa per l’ iPhone e l’iPod touch è
stata rilasciata nell’Apple store statunitense il 3 Febbraio 2010. La
versione completa sarà rilasciata in data 28 Febbraio 2010 al prezzo di
circa 5$.

Curiosità 

  • Ci si potrebbe chiedere perché Tim Burton abbia preferito l’arancione al bianco (colore usato nel film d’animazione della Disney
    del 1951) per la realizzazione della capigliatura del Cappellaio Matto.
    Questo, a detta di Burton, è stato un volontario richiamo a quella che
    era l’attività dei cappellai nel diciannovesimo secolo: per la
    lavorazione del feltro, erano spesso costretti a trattarlo con del mercurio,
    tra le cui caratteristiche vi era appunto quella di creare ingenti
    danni cerebrali e far mutare il colore dei capelli in arancione (poiché
    spesso provavano sulla loro testa i cappelli che producevano). Ecco
    perché Lewis Carroll partorì questo personaggio che, paradossalmente,
    nella società del diciannovesimo secolo non era una figura rara da
    trovare.

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 febbraio 2010 in Senza categoria